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Originale iniziativa economico-didattica del contrabbassista Alessandro Zolo:
baratta lezioni di musica con prodotti della terra in tutti i paesi della Sardegna
Martedì 30 agosto 2011
A
i concerti a domicilio e alle presentazioni di libri ci avevano già pensato altri. Alessandro Zolo - talentuoso contrabbassista sassarese protagonista con l'Orchestra Jazz della Sardegna, la band dei Nasodoble e animatore di tantissimi altri progetti - da tempo pensava alla creazione di una scuola ambulante di musica con pagamento in natura. Il musicista è pronto a impartire lezioni individuali di basso e contrabbasso, ma anche collettive di musica d'insieme e teoria barattando quasi tutto il costo del suo lavoro con prodotti, preferibilmente alimentari.
«Non ho tenuto in considerazione i servizi - spiega Zolo - per questi c'è la Banca del Tempo». Il jazzista è convinto che con la scuola ambulante di musica si possano perseguire almeno due obiettivi. «In primo luogo - dice - favorisce lo sviluppo del baratto, che visti i tempi è una formula economica di grande interesse. Nello stesso momento si può insegnare la musica in luoghi dove le persone interessate a imparare a suonare uno strumento non avrebbero la possibilità di studiare. Mi piacerebbe girare tutta la Sardegna, anche i paesi più piccoli. Per esempio sarebbe molto bello raggiungere i paesi della Barbagia di Belvi, dell'Ogliastra e della Marmilla. Insomma, tutte quelle zone dell'Isola nelle quali non c'è la possibilità di studiare la musica». L'idea è nata un anno fa. «Non mi risulta che siano stati fatti esperimenti simili - continua Zolo - in ogni caso io credo molto in questo progetto».
Nei giorni scorsi l'artista sassarese ha pubblicato una locandina sul suo sito internet. Spiega in maniera chiara e semplice le modalità di adesione all'iniziativa. Le lezioni si terranno in tutte le località dalla Sardegna. «A casa tua o nella tua sala prove», si legge nel documento pubblicato su www.zolo.it. Ma quanto costa avere un professore di musica a domicilio? Le lezioni costano 50 € all'ora compresi i costi di viaggio. Dieci euro si pagano in contanti (quota carburante) mentre il resto si paga in natura. «Con quello che produci (o che vendi, ma ti è meno vantaggioso) e che possa essere di mio interesse - afferma l'artista - quello che produci sarà pagato dignitosamente come il mio lavoro, quindi valuteremo quello pagherei allo scaffale del supermercato. Esempio: dieci euro più tre chili di salsiccia, o venti chili di pomodori. Se non produci niente potrai pagare anche con un comodo bonifico su conto corrente o con un versamento su postepay (a cui dovresti aggiungere il 20% di Iva: le altre spese saranno a mio carico)». Secondo Alessandro Zolo l'ideale sarebbe fare almeno tre lezioni per zona geografica. «Io non ho problemi per spostarmi - dice il jazzista - sono pronto a raggiungere qualsiasi paese della Sardegna.
I calendari delle lezioni saranno concordati con gli allievi. «Il posto, deve essere dotato di corrente elettrica a 220 volt, accettabilmente confortevole, ben illuminato e dotato di wc. Le attrezzature per la lezione di strumento sono a cura della scuola ambulante (sono esclusi il basso o il contrabbasso dell'allievo, oltre alla sala completa di strumentazione e eventuale amplificazione in caso di lezione di musica d'insieme)».
Francesco Pintore