test su Pirastro Obligato
(set),
montate sul mio contrabbasso acustico.
Quando ho montato le corde non mi sono reso conto di
un foglietto di istruzioni sul quale era scritto di tendere le corde
gradualmente, così le ho accordate per sbaglio fino alla giusta intonazione,
sostituendole una per una.
Comunque, appena dopo averle piazzate, ho notato
un'eccezionale omogeneità timbrica, di volume e di attacco fra tutte le corde
e lungo le singole corde, eccezion fatta per la terza, apparentemente un po'
meno piena timbricamente e meno ricca di armonici. Dopo un mese di distanza
comunque questa piccola disomogeneità è completamente sparita: evidentemente
era dovuto all'accordatura rapida.
La primissima sensazione che dà pizzicare queste
corde è eccezionalmente confortevole, quasi vellutata, sia per la mano destra
che con la sinistra. D'altra parte questa morbidezza al tatto all'inizio
sembra quasi aggiungere attrito rispetto alle corde tradizionali; in realtà
dopo un paio di giorni di uso questa sensazione si rivela fallace, e la corda
si rivela straordinariamente piacevole da suonare.
Suonandole regolarmente ho apprezzato molto il loro
suono caldo, la loro spinta, il loro insospettabile sustain che (unitamente a
una risposta rapida) rendono piacevolissimo sia "cantare" che "portare". Anche
con l'arco questo set esibisce un'ottima omogeneità e una sorprendente (per
una corda con queste performances col pizzicato) velocità di risposta.
L'accordatura su questo mio strumento è stabile dopo circa 60 ore dal
montaggio; d'altra parte è una corda sintetica...
Insooma, la sensazione complessiva è di una corda un
po' "difficile" come primo impatto, ma dotata di talmente tanti pregi che è
difficile non esserne affascinati nel giro di pochi giorni per poi
innamoramene dopo pochi mesi, tanto è vero che ho deciso di utilizzarla
stabilmente sul mio strumento acustico.
Il rapporto qualità/prezzo del set deve essere
considerato più che corretto, anche considerando il prezzo di listino
(rispetto al quale è comunque possibile risparmiare un bel po'); eccezionale
se la corda manterrà -come sembra- costanti le sue caratteristiche per un
tempo ragionevolmente lungo (aspetto critico a causa dell'acidità del sudore
delle mie dita, nonostante pulisca regolarmente le corde immediatamente dopo
-e le mani immediatamente prima- aver suonato, con un panno di cotone soffice
e morbido: la cosa migliore sono le salviettine leggere da bidè degli
alberghi).
Per ora le sto usando felicemente da circa cinque
mesi...
Pubblicherò un aggiornamento al compleanno della
muta.