Alessandro Zolo

Collaborazioni

sorry, but I didn't still translate this page

vai a curriculum

vai a didattica

Attualmente continua a suonare (dall'89) in maniera stabile con l'Orchestra Jazz Della Sardegna, (nuovo nome che si è data la Blue Note Orchestra in coincidenza dell'incisione del suo primo disco "Scrivere In Jazz"), insieme alla quale vanta collaborazioni con musicisti come i trombettisti Tom Harrell, Paolo Fresu, Enrico Rava, Flavio Boltro, il pianista e fisarmonicista Antonello Salis, il pianista Riccardo Zegna, il fisarmonicista Richard Galliano, i cantanti Maria Pia De Vito, David Linx ed Elena Ledda, il sassofonista Maurizio Giammarco, gli attori Benito Urgu e Massimiliano Medda, i direttori Giorgio Gaslini, Giancarlo Gazzani, Bruno Tommaso, Colin Towns.

            È bassista del Blue Note Jazz Ensemble, formazione ridotta della stessa Orchestra.

Insieme a Graziano Solinas, Gian Piero Carta e Carlo Sezzi fa parte dal 1999 al 2003 del Gruppo Tubudadan, con il quale eseguono musiche originali di Solinas e Carta.

Fa inoltre parte del quartetto Sans Papiers – musiche del mondo, col quale esegue arrangiamenti di canzoni popolari per violino (D. Soddu), Chitarra Classica (S. Sanna), percussioni (M. Malatesta) e contrabbasso.

Durante la stagione 2002/03 ha collaborato con i gruppi Nasodoble (col quale collabora tuttora) e Chichimeca (insieme al quale ha registrato un brano per la compilation “Non più i cadaveri dei soldati”).

Nell’estate 2003 riprende la sua antica collaborazione con il pianista algherese Raimondo Dore con il progetto "Omaggio a Bach".

Dal 2003 è il bassista di Nasodoble.

Dal 2004 da vita ad alcune produzioni originali, come i concerti cenati,  dialogo "gastromusicale" fra il jazz e i piatti di Piero Careddu, patron del ristorante Antica Hostaria di Sassari, in duo insieme a Gavino Murgia (sax), Graziano Solinas (fisa), Mariano Tedde (piano).

 Iniziopagina

"Debutta" nel 1978, a 15 anni, con un gruppo punk (DIB)

Nel 1979, assieme a Giovanni Agostino Frassetto e Antonello Coradduzza forma un gruppo rock "liceale" (Kae) col quale eseguono un repertorio che va dagli Who ai Weather Report.

In seguito fa parte del nucleo originario dei Metrò, di Battista Giordano, uno dei primi gruppi fusion sardi (1981); contemporaneamente inizia a studiare contrabbasso in conservatorio .

Dall'82 all'84 collabora col gruppo dei Mediterraneo, insieme al quale conoscerà l'esperienza delle serate di piazza.

Nell'84 si trasferisce al conservatorio di Pesaro per proseguire gli studi in contrabbasso col Maestro Bruno Tommaso;

nel frattempo approfitta della permanenza sulla riviera romagnola per fare le sue immancabili esperienze di liscio con alcuni gruppi riminesi.

Dopo il diploma in contrabbasso inizia finalmente a fare il musicista a tempo pieno: suona per due stagioni con l'orchestra sinfonica della cooperativa Teatro e/o Musica;

contemporaneamente collabora con un gruppo di new age (E.F.Gruppo) col quale vince il concorso di S. Anna Arresi dedicato ai musicisti sardi emergenti.

Chiuse queste due parentesi, nell'89, inizia a suonare jazz con la Blue Note Orchestra, big band di venti elementi della quale é uno dei fondatori

Dal 1990 suona praticamente con tutti i jazzisti sardi, oltre che con Franco Cerri, Sandro Satta, Fabio Mariani ed altri, svolgendo inoltre -contemporaneamente- collaborazioni su vari generi musicali;

fra gli altri: blues, con il gruppo A Bula, Blues (con Gesuino Deiana, Brendan Power e Michael Heupel), musica popolare, con i Cordas Et Cannas, elaborazioni di musica colta col coro delle voci bianche della Corale Canepa diretta da Stefano Garau, con la quale registra il CD “Concerto di Natale”.

Dal 1993 al 1995, dopo aver vinto l'audizione, é primo contrabbasso - basso elettrico a Siena con l'Orchestra Giovanile Italiana Di Jazz che ospita solisti come Gianluigi Trovesi, Eugenio Colombo, Rudy Migliardi etc.

Dal 1993 al 1997 è il bassista dell'orchestra salsa degli Havana Club

Dal 1994 al 1998 fa parte dell'Alberto Balia Trio, assieme al quale continua a lavorare sul versante delle commistioni fra la musica popolare e altri generi (in questo caso il jazz), collaborazione ripresa nel 2000 come Quintetto Argia (comprendente anche Enrico Frongia), gruppo storico -attivo dal '75- della scena etno-jazz.

Durante il 1997 torna a uno dei suoi primi generi musicali, accompagnando Franco Simone nelle piazze sarde e, contemporaneamente, suona con Marino Derosas, per il quale registra la prima versione del disco "Meridies".

Insieme all' O.J.S., per il festival Time in Jazz '97, ha eseguito  “Il Brutto Anatroccolo”, liberamente ispirato alla Fiaba di H. C. Andersen, diretto e composto per l'occasione da Giorgio Gaslini su testi di Aldo Tanchis ed Enrico Pau, con Maria Pia de Vito (Canto) e Benito Urgu (voce recitante).

Nel 98, con l'O.J.S,. ripropone insieme a Paolo Fresu come tromba solista “Porgy and Bess” di Gershwin nella versione storica dell'arrangiamento di Gil Evans.

Ad aprile '99 con l'O.J.S. diretta da Bruno Tommaso esegue “Ulisse e l'Ombra”, composizione per voci e orchestra dello stesso Tommaso.

Nel mese di novembre è in studio di registrazione per il disco di Paolo Zicconi "Andiras"

Dal 1998 con la Polifonica Santa Cecilia e altri strumentisti esegue la “Missa Creolla” di Ariel Ramirez (portata in tournée all'1 al 12 dicembre '99 a l'Habana e a Santiago de Cuba), alla quale si aggiunge nel 2002 “Navidad Nuestra” dello stesso autore.

Nel 2000, per la sesta edizione di Scrivere in Jazz viene invitato come ospite il trombettista Tom Harrell, insieme al quale l'O.J.S. esegue in concerto “Time's Mirror”.

A fine giugno dello stesso anno esegue, insieme alla Polifonica Santa Cecilia e all'O.J.S. il “Sacred Concert”, scritto e diretto da Giorgio Gaslini (con alcuni movimenti  per contrabbasso solo e coro) e il “Jazz Te Deum”, scritto, oltre che dal summenzionato Gaslini, da Bruno Tommaso e Gabriele Verdinelli su libretto di Pietro Sassu. Entrambi i lavori sono stati scritti per l'occasione; nel 2002 esce per la Soul Note il disco omonimo.

Sempre riguardo l'attività orchestrale, nel 2001 ricordiamo: l'uscita del secondo disco "Porgy and Bess", insieme a Paolo Fresu e al cantante belga David Linx, cui hanno fatto seguito alcuni fortunati concerti a Roma e in Sardegna; una tournèe nella Repubblica Popolare Cinese tenutasi nel mese di settembre; la ripresa (nel mese di dicembre) del Jazz Te Deum diretto da Giorgio Gaslini.

A novembre 2001 ha prestato la sua opera come musicista-attore nel film “Swept Away”, con la cantante Madonna (diretto da Guy Ritchie).

Durante il 2001/02 suona, insieme a G. A. Frassetto e S. Pacifico in uno spettacolo con il coro delle voci bianche della polifonica Santa Cecilia.

 

All'attività concertistica affianca un'intensa attività di didatta del basso elettrico presso vari corsi e scuole private a Sassari, Olbia, Cagliari, Ozieri; durante l'anno scolastico '98-'99 insegna teoria e solfeggio presso la scuola civica intercomunale "Ischelios"; dal 2000 al 2003 insegna basso elettrico presso i corsi di musica dell’I.T.C. "Lamarmora" e, nel 2002/03, all’I.T.I. "G. M. Angioy". Dal 2003 è docente di basso presso la scuola civica di Valledoria e la scuola privata di musica Birdland di Sassari.

  

Discografia essenziale

1994 – coro dei ragazzi L. Canepa – concerto di natale

1996 - Orchestra Jazz della Sardegna – scrivere in jazz

1999 – Paolo Zicconi – andiras

2001 – Orchestra Jazz della Sardegna con P. Fresu e D. Linx – porgy and bess

2002 – Giorgio Gaslini – sacred concert / jazz te deum

2003 – VV. AA.: con Chichimeca – non più i cadaveri dei soldati

iniziopagina  

 

collaborations  and curriculum HOMEPAGE my instruments
concerts email audio files
    links