Alessandro Zolo

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Fin dalla fondazione nell'89 sono il bassista e contrabbassista dell'Orchestra Jazz Della Sardegna, nuovo nome che abbiamo dato alla Blue Note Orchestra nel '96 in coincidenza dell'incisione del primo disco "Scrivere In Jazz". Con l'OJS tra l'altro ho avuto occasione di fare un tour in Cina, in Spagna e suonare in posti come l'Auditorium Parco della Musica di Roma, il teatro Palladiano di Vicenza, il teatro Romano di Verona, il teatro Romano di Nora, le chiese di S. Ambrogio a Milano e di san Giovanni a Roma...

Durante questi anni ho avuto spesso il piacere e sempre l'onore di collaborare con artisti come i trombettisti Tom Harrell, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Enrico Rava, il pianista e fisarmonicista Antonello Salis, il fisarmonicista Richard Galliano, i cantanti Maria Pia De Vito, David Linx, Barbara Casini, Gegè Telesforo ed Elena Ledda, i sassofonisti Bob Mintzer, Javier Girotto, Pietro Tonolo, Perico Sambeat, Gavino Murgia e Maurizio Giammarco, gli attori Massimiliano Medda e Benito Urgu, i direttori Bruno Tommaso (mio antico Maestro di contrabbasso in conservatorio), Giorgio Gaslini, Paolo Silvestri, Giancarlo Gazzani, Marco Tiso e il magico Colin Towns, oltre a molti altri valorosi che mi perdoneranno la mandronìa...

Dal 1998 presentiamo Porgy and Bess di Gershwin nella versione di Gil Evans e Miles Davis con Paolo Fresu come tromba solista.

Dal 2003 insieme Maria Pia De Vito suoniamo O.J.S. plays Colin Towns, produzione basata sui lavori per orchestra dello stesso compositore, alla quale si aggiunge nel 2005 Summer Song (for midnight cats), scritta per l'OJS e Maria Pia.

Dal novembre 2003 faccio parte stabilmente di Nasodoble, insieme coi quali proponiamo quello che credo sia uno fra i più interessanti progetti di canzoni d'autore (anche se so che non dovrei dirlo io...).

In attesa di poter vantare un tour mondiale (europeo, va'...) ricordiamo: il concerto alla prima edizione del Festival di Letteratura "Isola delle Storie".(Gavoi 2004), la sonorizzazione dal vivo dello spettacolo "Infrarossi" (di Maurizio Spoliti e diretto da Cristina Mantis nell'ambito delle celebrazioni per i 700 anni dell'Università la Sapienza a Roma), le apprezzate partecipazioni alle fasi finali dei premi Recanati (2004), Fabrizio De Andrè (Roma 2005), primo maggio tutto l'anno (Roma 2006) e, nel 2007 alle rassegne Made in S, European Jazz Expo' e Karel Music Expo', e al Festival Jazz(!) Villa Celimontana. oltre al “cineconcertocenato”, un progetto ideato e realizzato insieme ai visionisti di Qoelet Project, allo chef-sommelier Piero Careddu e al Museo del Vino di Berchidda, realizzato nel 2006.

Nel 2005 autoproduciamo e autodistribuiamo orgogliosamente il nostro primo disco "Bestiario", seguito all'inizio del 2010 dal secondo CD/LP Perigolosi

Dal 2010 ho iniziato una nuova collaborazione col chitarrista Gesuino Dejana

Nel 2007 ho inventato una tastiera ibrida fretless-fretted per basso, il cui sviluppo è al momento fermo per motivi economici

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"Debutto" nel 1978, a 15 anni, con un gruppo punk (DIB)

Nel 1979, assieme a Giovanni Agostino Frassetto, Antonello Coradduzza e altri valorosi che nel frattempo sono riusciti a smettere formiamo i Kae, un gruppo rock "liceale" col quale presentavamo un repertorio di cover che andava da new song a crosseyed and painless, passando per teen town.

In seguito ho fatto parte del nucleo originario dei Metrò, con Battista Giordano e Tore Mannu, uno dei primi gruppi fusion sardi (1981); contemporaneamente ho iniziato a studiare contrabbasso in conservatorio .

Dall'82 all'84 ho collaborato col gruppo dei Mediterraneo, insieme al quale apprezzerò l'esperienza delle serate di piazza.

Nell'84 mi trasferisco al conservatorio di Pesaro per proseguire gli studi in contrabbasso col venerato Bruno Tommaso;

nel frattempo approfitto della permanenza sulla riviera romagnola per fare la preziosa esperienza del (provare a) suonare liscio con un gruppo riminese e pop in discoteca con un altro, ma entrambe le collaborazioni si concludono miseramente: la prima era un lavoro malstipendiato da 25-30 dì al mese (l'operosità romagnola...) da cui son fuggito con la stessa rapidità con la quale mi defilavo dai lavori schiavistici (cameriere, lavapiatti...) estivi. L'altra è miseramente naufragata prima ancora di iniziare in un mare di negroni la notte che accompagnai il Gruppo (da spettatore!...) per due concerti in un hotel nella città di Licio Gelli (...attualmente sono semi astemio fuori pasto e sostengo che il rapporto costi/benefici dell'alcool -problemi legali ed economici a parte- sia pari a quello dell'eroina, della cocaina o del tabacco. Intanto chi utilizza canapa è un criminale drogato...?!?!).

Torno a Sassari dove inizio finalmente a fare il musicista a tempo pieno: fra l'altro suono per due stagioni con l'orchestra sinfonica della cooperativa Teatro e/o Musica, dalla quale vengo giubilato dopo un'audizione alle 9,30 del mattino con le parole “d'altra barte hai preso 6.50 al diploma...”

Contemporaneamente collaboro con un gruppo di new age music “ante litteram” (Enzo Favata Gruppo) col quale vinciamo il concorso di S. Anna Arresi dedicato ai musicisti sardi emergenti e suoniamo alla prima, poverissima ma freschissima (purtroppo anche meteorologicamente!) prima edizione di time in jazz. Nell'EFG conosco i grandi Marcello Peghin e Paoletto Sechi.

Chiuse queste due parentesi, nell'89, inizio a suonare jazz con la Blue Note Orchestra, big band di -circa- venti elementi della quale sono uno dei fondatori

Dal 1990 suono praticamente con tutti i jazzisti sardi, oltre che con Franco Cerri, Sandro Satta, Fabio Mariani e tanti altri, svolgendo inoltre -contemporaneamente- collaborazioni su vari generi musicali; brevemente, blues con il gruppo A Bula, Blues (con Gesuino Deiana, Brendan Power e Michael Heupel), musica popolare, con i Cordas Et Cannas, elaborazioni di musica colta col coro delle voci bianche della Corale Canepa diretta da Stefano Garau, con la quale registriamo il CD “Concerto di Natale”.

Dal 1993 al 1995, dopo essere riuscito per la prima volta a non avere un tracollo nervoso da esame, riesco a passare l'audizione e suono a Siena con l'Orchestra Giovanile Italiana Di Jazz che ospita solisti come Giancarlo Schiaffini, Gianluigi Trovesi, Eugenio Colombo, Rudy Migliardi e altri.

Dal 1993 al 1997 suono salsa con gli Havana Club, decetto sardo di cover cubane guidato dal percussionista Sebastiano Pacifico

Dal 1994 al 1998 faccio parte dell'Alberto Balia Trio, assieme al quale continuo a lavorare sul versante delle commistioni fra la musica popolare e altri generi (in questo caso il jazz); collaborazione che riprenderemo brevemente nel 2000 come Quintetto Argia (insieme anche a Enrico Frongia), rielaborando il repertorio del gruppo storico -attivo dal '75- della scena etno-jazz.

Durante il 1997 torno in piazza, accompagnando Franco Simone nel suo tour sardo e, contemporaneamente, suono con Marino Derosas, per il quale registro la prima versione -autoprodotta- del disco "Meridies", che verrà poi totalmente riregistrato da altri musicisti per un'altra produzione.

Insieme all' O.J.S., per il festival Time in Jazz '97, ho eseguito “Il Brutto Anatroccolo”, liberamente ispirato alla Fiaba di H. C. Andersen, diretto e composto per l'occasione da Giorgio Gaslini su testi di Aldo Tanchis ed Enrico Pau, con Maria Pia de Vito (Canto) e Benito Urgu (voce recitante).

Nel 98 l'O.J.S. ripropone, insieme a Paolo Fresu come tromba solista, “Porgy and Bess” di Gershwin nella versione storica dell'arrangiamento di Gil Evans.

Ad aprile '99 sempre con l'O.J.S. diretta da Bruno Tommaso eseguiamo “Ulisse e l'Ombra”, composizione per voci e orchestra dello stesso Tommaso.

Nel mese di novembre sono in studio di registrazione per il disco di Paolo Zicconi "Andiras"

Dal 1998 al 2003 insieme ad altri strumentisti accompagno la Polifonica Santa Cecilia per la “Missa Creolla” di Ariel Ramirez (grazie alla quale andremo in tournée all'1 al 12 dicembre '99 a l'Habana e a Santiago de Cuba), alla quale si aggiungerà nel 2002 “Navidad Nuestra” dello stesso autore; nel 2004 verremo “sostituiti” dagli Inti Illimani

Insieme a Graziano Solinas, Gian Piero Carta e Carlo Sezzi dal 1999 al 2003 forìniamo il Gruppo Tubudadan, con il quale suoniamo musiche originali di Solinas e Carta, e col quale, insieme a Nico Casu alla Tromba suoniamo al UanciuFree festival di san Teodoro.

Nel 2000, per la sesta edizione di Scrivere in Jazz viene invitato come ospite il trombettista Tom Harrell, insieme al quale l'O.J.S. esegue in concerto “Time's Mirror”.

A fine giugno dello stesso anno l'OJS esegue, insieme alla Polifonica Santa Cecilia il “Sacred Concert”, scritto e diretto da Giorgio Gaslini e il “Jazz Te Deum”, scritto, oltre che da Gaslini, da Tommaso e Gabriele Verdinelli su libretto del (da me sempre rimpianto) Pietro Sassu. Entrambi i lavori sono stati scritti per l'occasione; nel 2002 esce per la Soul Note il disco omonimo.

Sempre riguardo l'attivita' orchestrale, nel 2001 ricordo: l'uscita del secondo disco "Porgy and Bess", insieme a Paolo Fresu e al cantante belga David Linx, cui hanno fatto seguito alcuni fortunati concerti a Roma e in Sardegna; una tournèe nella Repubblica Popolare Cinese tenutasi nel mese di settembre; la ripresa (nel mese di dicembre) del Jazz Te Deum diretto da Giorgio Gaslini.

A novembre 2001 ho prestato la mia opera come musicista-attore nel film “Travolti dal destino" (Swept Away), con la cantante Madonna, diretto da Guy Ritchie, dove faccio finta di suonare la batteria, come si vede distintamente in un'ottantina di pixel per 4/5 frames pazientemente selezionati dal percussionista del film Mario Castellari (che -la bagassa di Mario- madonna si sedette sulle sue ginocchia, ma ero io che avrei dovuto far finta di suonare le congas...); devo dire che il cinema è pagato molto più dignitosamente della musica.

Durante il 2001/02 suono, insieme a Frassetto e Pacifico in uno spettacolo con il Coro delle Voci Bianche della Polifonica Santa Cecilia.

Nella stagione 2002/03 ho collaborato con i gruppi Nasodoble (dei quali faccio parte stabilmente dal novembre 2003) e Chichimeca (per i quali ho registrato il contrabbasso nella compilation “Non più i cadaveri dei soldati”).

Sempre durante il 2003 suono con il Quartetto Sans Papiers–musiche del mondo, col quale eseguiamo arrangiamenti di canzoni popolari per violino (Davide Soddu), Chitarra Classica (Sabina Sanna), percussioni e contrabbasso, scritti dal Violinista.

Nel 2004 diamo vita ai concerti cenati, alcune piccole produzioni originali pensate come dialogo "gastromusicale" fra il jazz e i piatti di Piero Careddu, patron del ristorante Antica Hostaria di Sassari, in duo insieme a Graziano Solinas (fisa), Mariano Tedde (piano), Gianpiero Carta (sax, clarinetto).

Nel 2005, insieme al Salauna Ensemble: (V. Casu, voc; D. Soddu, vln; G. Fadda, vcl; A. Deiana chit. cl) proponiamo "Arcobaleni di altri mondi": Tutti Morimmo a Stento di Fabrizio De Andre' nell'arrangiamento di Alessandro Deiana.

Sempre nel 2005 vede finalmente la luce il CD "Il Brutto Anatroccolo", scritto e diretto da Giorgio Gaslini (adattamento della fiaba di H. C. Andersen su testi di Aldo Tanchis e regia di Enrico Pau) per l'Orchestra Jazz della Sardegna, con Massimiliano Medda, Maria Pia De Vito e la partecipazione di Paolo Fresu.

Nel 2006 suono la Canzone di Maddalena con il mio contrabbasso elettrico come ospite nel disco dei Figli di Iubal “un anno sull'altopiano”

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Insomma, ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace, anche se almeno quanto suonare (e fare oggetti) amo insegnare; mi pavoneggio spesso ricordando che fra i miei “concorrenti” più interessanti c'è una gran parte dei miei ex-allievi: sperando di non offendere nessuno, per ora (non ho avuto espressa autorizzazione a scrivere di nessun altro...) ricordo Lorenzo Sabattini (il primo, in ordine di tempo e non solo), Massimino Canu, Christian Marras, Paolo Prestia, Simone Scanu, Pier Piras (gli ultimi quattro alla Birdland), più alcuni baldi giovani che suoneranno un giorno benissimo ma che non ora non posso citare sennò si montano la testa!

Oltre che a casa mia ho seguito i miei allievi presso numerosi corsi e scuole private a Sassari, Olbia, Cagliari, Ozieri, Villanova Monteleone, Valledoria; durante l'anno scolastico '98-'99 insegno teoria e solfeggio presso la scuola civica intercomunale "Ischelios"; dal 2000 al 2003 basso elettrico presso i corsi di musica dell’I.T.C. "Lamarmora" e, nel 2002/03, all’I.T.I. "G. M. Angioy". Dal 2003 al 2006 insegno basso presso la scuola civica di Valledoria. Dal 1991 a oggi, seguo regolarmente gli allievi di basso presso la scuola privata di musica Birdland di Sassari.Dal 2011 avvio la Scuolambulante con pagamento in natura



Discografia essenziale

1994 – coro dei ragazzi L. Canepa – concerto di natale

1996 - Orchestra Jazz della Sardegna – scrivere in jazz

1999 – Paolo Zicconi – andiras

2001 – Orchestra Jazz della Sardegna con P. Fresu e D. Linx – porgy and bess

2002 – Giorgio Gaslini - sacred concert / jazz te deum

2003 – VV. AA.: ospite di Chichimeca – non più i cadaveri dei soldati

2004 – Orchestra Jazz della Sardegna – blau

2005 – Nasodoble – bestiario (scaricalo gratis)

2005 - Orchestra Jazz della Sardegna - G. Gaslini - il brutto anatroccolo, con M. P. De Vito, M. Medda, P. Fresu

2006 - ospite di Figli di Iubal - un anno sull'altopiano

2006 - Corale Santa Cecilia – Orchestra Jazz della SardegnaAbout Mozart, musiche di Frassetto, Verdinelli, Tiso

2008 - Orchestra Jazz della Sardegna - G. Gaslini - il brutto anatroccolo (live prima esecuzione del 1997), con M. P. De Vito, B. Urgu, P. Fresu

2010 – Nasodoble – perigolosi (scaricalo gratis)

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